giovedì, marzo 30, 2006
martedì, marzo 28, 2006
sabato, marzo 25, 2006
nani moretti sul parafanghi della lancia trema

non mi piace nanni moretti.lo trovo noiso.molto noiso.eppure il caimano sotto molti aspetti mi è piaciuto.di solito non vado al cinema.trovo che 7.50 euri di media siano una somma troppo alta.magari se non sono major chiudo un occhio e per piacere della mia ragazza o di qualche amico mi faccio fagocitare dalle polotroncine rosse inebriato dall'odore di burro e poppicorni.eppure ieri sono stato contento all'uscita dal cinema.
torniamo al film,anzi cominciamo magari.bella storia.produttore squattrinato in crisi coniugale.politicamente di destra più per convenienza cinematografica che per un vero credo.la realizzazione del film su berlusclown ora è il sottofondo ora è la narrazzione principale.forse un pò troppo lungo nell'analisi della crisi familiare,però i personaggi sono tutti molto ben costruiti.tranne qualche passaggio(il video del battibecco con schulz a strasburgo,le bombe molotov sul palazzo di giustizia)mai falso e tendezioso.anzi lo stesso nano moretto fa autocritica sui film o documentari contro il silvio.ho trovato molto bello quando a più riprese il protagonista difende l'italia dagli attacchi del produttore polacco.mi piace molto la parte finale.l'analisi di come sia sceso in politica.il tradimento dei suoi stessi alleati.danno un immagine di quella che secondo me è la definizione che più gli si addice:"un bugiardo sincero".
Consiglio la visione,sia agli indecisi che hai convinti.Tanto non sarà certo questo o quel film a cambiare l'esito delle elezioni.Buona visione!
vis polemica

La rabbia è un pò sbollita,ma quello che mi è capitata ieri ha toccato un tasto dolente che già altre volte mi ha fatto imbestialire.La mia conquilina è malata.Febbre alta.Chiama il suo medico."Se vuole venga lei,io non posso passare a visitarla".Come una befana dolce&gabbana la mia conqui esce per andare dal suo medico.Certificato medico.5 giorni a casa dall'ufficio.3 lezioni di tennis perse.due cene addio...L'indomani vado sul suo posto di lavoro certificato medico alla mano.Già qui mi girano le balle,ma cavolo fa un malato a portare il suo certificato medico sul posto di lavoro!!!Un sillogismo:se ho un certificato medico che attesta che devo stare a casa vuol dire che devo stare a casa o che devo andare in ufficio a portare il mio certificato medico che mi dice di stare a casa!?!?!?!?!Giunto sul posto di lavoro,mi sento dire da un ragazzo che non sapeva neanche cosa fare della cedolina che "è superiore ai 3 giorni.bisogna spedirlo all'inps di competenza,entro oggi se non non ce la fa con i tempi"."Quale inps?"chiedo "non so,si informi,cerchi su internet." Più che una ricerca su internet avrei cercato a manganellate l'unico neurone del truzzo,che desumo fosse in codivisione con gli scienziati della burocrazia che hanno escogitato questa pratica del tardo creataceo.Dopo la ricerca,vado in posta.3.25 euri.Obbligo di raccomandata A.R.Certificato spedito.Parto burocratico espletato.
Adesso mi dite con cribbio si possibile nel 2006 tutto questo!?!??!?!?Internet serve solo per scaricare pornazzi ed mp3 o può permettere alla gente di restare al caldo delle coperte e guarire in santa pace??????Alle volte mi sembra proprio che ci perdiamo in un bicchier d'aqua...
mercoledì, marzo 22, 2006
7 in condotta
"Ero studente è comandavano i professori,sono diventato pofessore è ho scoperto che comandavano i presidi.Sono diventato preside ed adesso comandano gli studenti,ma quando cxxx comando io?"Così disse il mitico preside Martiello.Beh come non dargli torto,fatevi quattro risate va: 7incondotta
martedì, marzo 21, 2006
lunedì, marzo 13, 2006
sabato, marzo 11, 2006
voglia di primavera
babylonia è come una giungla

Giornata di ordianaria follia oggi a milano:
scontri tra gruppi autonomi dei centri sociali che "manifestavano" contro il corteo di fiamma tricolore e le forze dell'(dis)ordine
dal corriere della sera:
"Il «presidio antifascista» è iniziato alle 12 da Porta Venezia con un fitto lancio di pietre e di petardi da parte degli autonomi verso la polizia. I manifestanti, circa duecento, molti con i caschi e il volto coperto da passamontagna, hanno anche incendiato cataste di legno e bidoni della spazzatura."
"gruppi numerosi di persone li prendevano a calci e pugni urlando «ammazzateli», mentre gli uomini delle forze dell'ordine cercavano faticosamente di caricarli sui furgoni. Un signore anziano che ha partecipato all’aggressione ha motivato così la rabbia: «Hai visto che cosa hanno fatto? Stanno distruggendo tutto. Se avessi avuto un coltello l’avrei usato»."
"Il corteo è partito in ritardo perchè la polizia ha impedito che i manifestanti spiegassero bandiere, con le croci celtiche e il fascio littorio, simboli di apologia del fascismo, che è reato. La trattativa è durata oltre mezz'ora. Alla fine i manifestanti hanno deciso di arrotolare queste bandiere e dare, così, il via alla manifestazione. I manifestanti ostentano il saluto romano e scandiscono slogan fascisti. Tra questi «Duce, duce, duce», «Fini boia»."
l'uomo sopra l'uomo cerca a domina
babylonia è come una giungla
selvaggia e piena di stupidità
giovedì, marzo 09, 2006
martedì, marzo 07, 2006
lunedì, marzo 06, 2006
conquilinando
"Ci teniamo a dire,se mai ce ne fosse bisogno,che siamo qui per studiare,per costruirci un futuro e tutti siamo molto ma molto lontani da casa.
Per raggiungere lo scopo anche noi nel nostro piccolo facciamo dei sacrifici[…]può essere considerato sacrificio,oltre che un dovere,anche il nostro stare sempre a casa a studiare,il nostro trascurare le relazioni sociali e sono proprio la vita così povera di svaghi e il nostro impegno negli studi,i soli strumenti che testimoniano ai nostri genitori quanto li amiamo e quanto ci sforziamo di rispettarli ed onorarli
Non dubitiamo che anche xxxxxxxx sia qui per lo stesso scopo,ma egli di fatto,e di “fatti” si tratta,conduce una vita sociale decisamente diversa dalla nostra.
In effetti le sue frequenti uscite serali non sarebbero affar nostro se non limitate alle loro conseguenze su di noi(rumori molesti nelle ore piccole 01:00 - 03:00)…"
domenica, marzo 05, 2006
la Colazione
La colazione è il mio unico pasto sicuro della giornata.Certo l'ora in cui la faccio è del tutto random.Certi giorni ne faccio anche due o tre.Di certo non c'è spesa senza latte e biscotti,come non c'è risveglio senza caffè ed il latte e i biscotti di prima.La colazione è un attore poliedrico che non mi delude mai.
C'è quella rapida ed insapore delle 7.55.E' già troppo tardi per perdere ancora altro tempo.
C'è quella delle 12.30 mentre faccio blogspotting.oramai la mattina è persa,tanto vale cominciare bene il pomeriggio.
C'è quella fastosa delle 14.37 della domenica mattina."ma che ora ho fatto ieri sera?"
C'è quella che porti a letto,mentre la tua compagna dorme ancora.adoro svegliarmi prima e preparare la colazione.il profumo del caffè forma con quello delle brioches una nuova e deliziosa fragranza che colora un mattino già impreziosito dal sorriso sul volto dell'amata appena sveglia.
C'è quella che fai in compagnia dei tuoi amici,troppo stanchi per tornasene a dormire nei propri letti.questa è una delle mie preferite.dura dalle 2 alle 3 ore.ci trovi di tutto dal caffèlatte\cappuccino o quelchel'è al formaggio da spalmare,dal succo d'arancia al kebap mediterraneo.
Adoro la colazione,anzi amo la Colazione.
venerdì, marzo 03, 2006
perregolandosi
giovedì, marzo 02, 2006
confusione
sono un pò confuso:dai cartelloni pubblicitari vedo un prodi con un braccio alzato dal sapore un pò ventennale,seppure quel mignolo abbassato…
l’altra sera durante la cerimonia di chiusura delle olimpiadi vedo berlusconi salutare la medaglia d’oro di centa con il pugno chiuso

"ma cos'è la destra,che cos'è la sinistra?"(G.G.)
martedì, febbraio 28, 2006
Elogio di Guglielmo Paolo Zirichiltaggia e del suo impeccabile stile
Lo conobbi quasi per caso ad una festa dove gli uomini sembravano bambini delle scuole elementari e le donne orsoline a giudicare dai loro vestiti. Nonostante una calza rotta spiccava per la sua camicia bianca e lo stile con cui la portava.
Il primo incontro non fu semplice,polemico come al solito e con quel suo tono di voce da uomo vissuto.Con il tempo poi imparai ad apprezzarlo,quel tono di voce.
Quella voce che in interminabili discorsi notturni faceva pulizia nella mia mente.
Riorganizzava e riassettava i pensieri,le convinzioni e le emozioni come una madre mette in ordine la camera del suo disordinatissimo figlio.
Quelle frasi che anche solo leggerle per caso, mentre stai facendo tutt’altro, ti danno forza e stimoli per migliorarti.
Guglielmo Paolo è una delle migliori persone che abbia incontrato nella mia vita,e ne ho conosciute tante.
Guglielmo Paolo è una di quelle persone che sa sempre esattamente cosa dirti,anche se è la cosa più sbagliata nel momento più sbagliato.
Guglielmo Paolo sa ascoltare senza stancarsi mai. Ti lascia parlare,poi trova la chiave dei tuoi problemi e con il suo impeccabile stile ti mostra la soluzione.
Guglielmo Paolo ha sbagliato un sacco di volte.
Guglielmo Paolo sbaglia un sacco di volte.
Guglielmo Paolo sbaglia sempre con stile.
Puoi chiamarlo quando hai bisogno.Puoi chiedere il suo aiuto quando pensi di aver sbagliato tutto.Ti risponderà sempre con il suo stile e per nulla turbato ti dirà che hai sbagliato tutto,ma senza colpevolizzarti più del dovuto.
Guglielmo Paolo non ti dirà mai che hai ragione se non è la verità.
Guglielmo Paolo non ti dirà mai non hai fatto bene se il tuo errore è evidente.
Guglielmo Paolo…come sarei se non l’avessi incontrato…non lo so.
lunedì, febbraio 27, 2006
domenica, febbraio 26, 2006
buon anniversario gian!
sabato, febbraio 25, 2006
perturbazioni
sono solo le tre e mezza del mattino. come fare a prendere sonno non lo so. mi rigiro con la faccia verso il muro ma il tuo viso da una foto mi fa ciao.
lasciami dormire per un po' non ho voglia di pensare ancora a te..alle quattro gocce di blu che hai lasciato sul fondo del nostro bicchiere riempito e svuotato in un batter di ciglia.
se sapessi quante notti passo a ripensare,quanto tempo e quanto spazio invece passo di giorno con la voglia di sputarmi in faccia ma non posso perché è solo ingenuità che mi ha fregato ancora.ancora.
non so dire se desidero per me soltanto un vuoto o se è l’immenso desiderio senza fine che ho di te. non è importante ,non è stata certo tutta colpa tua.non sei colpevole.si vedeva lontano un chilometro.mi mancava il coraggio di ammetterlo.sono solo e non c'è niente da capire se ti dico che doveva andar così.siamo soli ma se penso a quel che è stato,mi ripeto che ho sbagliato tutto.
non è solamente volontà,non è solamente destino.
è rimasto di te lo splendore di un tempo,che se non è mai stato ora è sempre più avaro di momenti di gioia pura.quattro gocce di blu.poco più.
sei un iceberg?quel che spunta in superficie o poco più è solo un decimo di quello che c’è sotto?
sei un iceberg?ma quante lacrime hai ghiacciato in questo iceberg?
sono un naufragio?sono il relitto che va a fondo piano piano?
sembravi la boa di salvataggio in mezzo al mare?
sono un naufragio,ma quanti misteri custoditi in fondo al mare.
più ti fisso, più mi sfuggi.più mi sfuggi, più ti fisso.poi ci penso meno di un attimo
e ti vedo come sei.mi dispiace ma non posso.sbaglierei.
sei solo quattro gocce di blu,un momento di gioia pura.in cui mi hai sfiorato,sputato e anche amato davvero. ma è solo un attimo.niente di più..
chissà perché io faccio sempre male i conti?mi c’è voluto del tempo a capire che la somma di due non è uno.non è uno,come me.
ma...sono qui.fermo qui.ad aspettare te,che non mi dai pace.non lo so cosa nascondi ma è dolce da morire.se fosse adesso,se accadesse così,semplicemente senza calcoli.se fosse vero,se accadesse così…se solo fossi qui…
...e restava così il mio cuore spalancato su di te...ma adesso giro le spazzole piene di cenere,steso al tappeto in una sera d'inverno.tra le tue lettere c'era un destino...
ma quante domande ti fai?quante domande ti fai?
venerdì, febbraio 24, 2006
un bivio a senso unico
Di solito non guardo la tele(visione).alle volte però mi piace recitare la parte dell'italiano medio.accendo la tivì e un pò come giocando alla roulette(russa,il più delle volte) scelgo un programma a caso.stasera capita le storie del bivio.una sorta del meglio di...per chi non conoscesse il programma vengono messe al confronto due storie a seconda di come si è preso o meno delle scelte nella propria vita.ecco più che scelte io direi pieghe,brutte pieghe direbbe mia madre.
conduce un attempato enrico ruggeri,giornalista professionista direi,vista la sua indole a cannare la telecamera che lo sta inquadrando.
prima storia
una pubblicitaria condannata per 30 diversi capi d'imputazione tra cui truffa ed estorsione.tutti perpetrati nella ricerca di un brivido,qualcosa che la facesse evadere dal tran-tran quotidiano.la donna è ora agli arresti domicialiari per buona condotta.
la ricostruzione parallela degli sceneggiatori mediaset è al limite del ridicolo:la donna muore in un blitz delle forze dell'ordine mentre stava facendo da esca per la cattura di un potente boss della malavita!!!
conclusione di mister "si può dare di più":se proprio voleva provare forti emozioni come la gioia,il brivido e la paura poteva sempre tifare inter!
a quel punto avevo deciso che poteva bastare ma nella seconda storia questi "sliding doors men" de casa nostra si sono superati!
la storia di partenza non ha a mio avviso niente di particolare:una giovane ragazza lombarda scopre la sua passione per il cinema hard è diventa una delle la miglori attrici porno in circolazione.
Ma cosa avrebbe fatto se una sera qualsiasi fosse salita in macchina di un suo amico invece di continuare a lavorare ed accettare il lavoro di segretaria da uno sconosciuto milanese?
Ad una domanda così banale i william shakespeare di cologno mettono su una storia che neanche "ratzinga supersayan di terzo livello" avrebbe concepito:la ragazza quella stessa notte sarebbe stata violentata dal suo amico.si sarebbe poi fatta suora per aiutare altre ragazze nelle sue stesse condizioni.ma poi,cinque anni dopo rincontra per caso il suo aggressore.qui il pathos narrandi raggiunge il suo culmine:la ragazza suora dopo essersi confessata capisce che non può perdonare il suo amico,decide quindi di uscire dal convento!
quando pensi che si sia raggiunto il limite.ecco che ci si va otto km più in là.
la nostra Gwyneth Paltrow calva e con il pizzetto conclude:giustifichiamo uomini politici che organizzano stragemmi per muovere guerra perchè non giustifare una ragazza che ha seguito la sua vocazione?
cosa sarebbe successo se quel sabato sera del 1978 un gruppo di militari in libera uscita(tra cui mio padre)non fosse intervenuto mentre un gruppo di giovani incazzati come api tentava di renderlo calvo prima del tempo...











